igiene e sbiancamento

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    IGIENE PROFESSIONALE

 

Per quanto attenta, l'igiene domiciliare deve essere sempre accompagnata da controlli professionali almeno annuali; quando non viene rilevato niente di significativo, la visita, generalmente gratuita, è un ottimo modo per scambiare quattro chiacchiere e mantenere una cordialità sempre piacevole, ma se il paziente ha abbassato il livello di attenzione può essere spronato a migliorare la propria igiene, accompagnata dalla rimozione del tartaro accumulatosi, al fine di prevenire danni peggiori a carico di denti e gengive.

L'uso dell'ablatore ultrasonico è quasi sempre sufficiente per rimuovere il tartaro sopragengivale; le courrette o il laser permettono di disgregare accumuli di tartaro sottogengivale, spesso tenacemente adeso alle superfici radicolari, di più difficile rimozione ed assolutamente più dannoso.

 

SBIACAMENTO PROFESSIONALE

 

I denti sono stati da sempre considerati espressione di salute e di bellezza, quindi il sorriso ha assunto un ruolo fondamentale sia nell'espressione della personalità di un individuo sia nei rapporti interpersonali.

Se pensiamo che fino a pochi decenni fa le persone erano costrette a nascondere il sorriso, per non mostrare arcate edentule o gravemente compromesse da carie non curate (fateci caso, ma quasi in nessun quadro vengono mostrati i denti, poiché pochissime arcate erano presentabili!), possiamo capire quali immensi progressi siano stati fatti negli anni; la nuova frontiera è rappresentata dallo sbiancamento, che è un metodo efficace per migliorare in modo spesso notevole il colore dei propri denti, e di conseguenza l'estetica del sorriso.

I denti, nel corso della vita, tendono inevitabilmente a scurirsi, per l'effetto pigmentante di molte sostanze contenute nei cibi e nelle bevande (the verde caffè, vino rosso ecc.), e per effetto del fumo che, depositandosi sui denti, causano alterazioni cromatiche superficiali di facile rimozione.

Molto più complesso è trattare il colore della dentina, cioè quello che ereditiamo dai genitori, e che solo in casi molto particolari può essere influenzato da sostanze cromogene: in particolare per l'uso di antibiotici in giovane età (tetracicline), o le otturazioni in amalgama o, infine, i denti necrotici o devitalizzati con vecchie metodiche.

Esistono numerose metodiche per lo sbiancamento: alla poltrona con il laser o il gel apposito; domiciliare con perossido di carbammide a varie concentrazioni ecc: la Dottoressa Guerrieri vi saprà indicare la tecnica più appropriata per ottenere un sorriso splendido.

In queste situazioni si utilizzano sbiancanti dentali, che prevedono l'impiego di specifiche sostanze chimiche (perossido d'idrogeno o di carbammide), che, a contatto con il dente ossidano i pigmenti che ne hanno  determinato la colorazione scura.

La ricerca e l'esperienza evidenziano che nel 95% dei pazienti trattati si ottiene il grado di sbiancamento desiderato salvaguardando la salute di smalto e gengive.